L'EDITORE SANDRO TETI E LA POF.SSA LAURA SALMON VINCONO IL PREMIO PUŠKIN di Patrizia Boi
- Patrizia Boi
- 7 nov
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Patrizia Boi (BRICS and Friends) - Cultura in Primo Piano: Roma celebra il ponte culturale Italia-Russia
Roma, 7 Novembre 2025 – La profonda e storica relazione culturale tra Italia e Russia ha trovato un nuovo e importante momento di celebrazione lo scorso lunedì 20 ottobre a Roma, con la cerimonia di conferimento del prestigioso Premio Internazionale Puškin. Ad essere insigniti del riconoscimento sono stati l'editore Sandro Teti, per la categoria Editoria, e la professoressa Laura Salmon, per la categoria Letteratura, autrice del toccante memoir C'era una volta l'Urss. Storia di un amore.
La premiazione, promossa dall'associazione culturale "Amici della Grande Russia", celebra quelle personalità contemporanee che, attraverso il loro lavoro e la loro passione, contribuiscono in modo significativo allo sviluppo e al consolidamento dei legami culturali e intellettuali tra i due Paesi.
Riconoscimento all'Editoria e alla Narrativa

Il successo di Sandro Teti Editore nella categoria Editoria sottolinea l'importanza del lavoro svolto dalla casa editrice romana nel promuovere autori, temi e prospettive legati alla cultura russa e alle complesse dinamiche dell'area ex-sovietica. L'editore è stato premiato per l'impegno costante nel fungere da ponte, portando in Italia voci e narrazioni fondamentali per una comprensione più sfumata e profonda della storia e della società russa e dei suoi Paesi limitrofi.
Parallelamente, la professoressa Laura Salmon è stata celebrata per il suo contributo letterario. Il suo memoir, C'era una volta l'Urss. Storia di un amore, offre una prospettiva intima e acuta sulla vita nell'Unione Sovietica, intrecciando la storia personale con il grande affresco storico. Il premio riconosce non solo la qualità letteraria dell'opera, ma anche la capacità dell'autrice di umanizzare un periodo storico spesso trattato solo attraverso la lente della politica, favorendo così l'empatia e la comprensione reciproca tra i popoli.
Cosa è il Premio Internazionale Puškin?

Il Premio Internazionale Puškin è un riconoscimento di grande levatura istituito a Roma nel 2014 dall'associazione culturale "Amici della Grande Russia". L'iniziativa prende il nome da Aleksandr Sergeevič Puškin (1799–1837), universalmente riconosciuto come il fondatore della lingua letteraria russa moderna e una figura centrale del Romanticismo. Intitolare il premio a Puškin simboleggia l'omaggio alle radici profonde e all'eccellenza della cultura russa.
Obiettivo: Il premio è nato con l'intento specifico di valorizzare e incoraggiare le personalità italiane e russe che si distinguono nel promuovere il dialogo e la comprensione culturale reciproca. Non si tratta quindi solo di un premio alla qualità artistica o scientifica, ma soprattutto al ruolo di mediatori culturali che lavorano per unire le due sponde del mondo euro-asiatico.
Categorie Pluridisciplinari: L'edizione che ha visto vincitori Teti e Salmon prevedeva un'ampia gamma di categorie, a testimonianza della sua natura onnicomprensiva: Letteratura, Editoria, Arte (Musica, Pittura, Balletto, Opera), Cinematografia, Opere Scientifiche, Traduzioni, Premio Speciale.
L'edizione che ha visto premiati Teti e Salmon ha onorato figure di altissimo profilo nelle rispettive categorie, a testimonianza della sua statura internazionale:
Categoria | Vincitori Principali (Italia / Russia) | Contributo Riconosciuto |
Arte (Balletto) | Svetlana Zakharova (Russia) | Prima ballerina del Teatro Bol'šoj e de La Scala. |
Arte (Opera) | Giovanni Ribikezu (Italia) | Tenore, solista ospite del Teatro Mariinskij. |
Arte (Pittura) | Viktor Ivanov (Russia) | Artista del Popolo dell'URSS e Accademico. |
Arte (Pittura/Scultura) | Aleksandr Sergeev (Russia/Italia); Nikas Safronov (Russia); Bruno Liberatore (Italia) | Artisti e scultori che hanno promosso il dialogo attraverso l'arte visiva. |
Arte (Musica) | Monsignor Marco Frisina (Italia) | Riconosciuto per il suo contributo musicale. |
Cinematografia | Alexey Guskov (Russia) | Artista del Popolo della Russia. |
Opere Scientifiche / Traduzioni | Claudia Scandura (Italia); Adriano Roccucci (Italia) | Impegno nella slavistica, traduzione e ricerca storica sulla modernità. |
Il Premio Puškin si conferma dunque un appuntamento annuale cruciale che rafforza il ruolo di Roma come centro nevralgico per l'incontro tra le culture mediterranee ed euro-asiatiche, celebrando il dialogo attraverso l'arte, la letteratura e l'impegno editoriale.





























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