OTTANT'ANNI DI STORIA ARABA: LA LEGA E LA SUA INFLUENZA NEL MONDO MULTIPOLARE
- Patrizia Boi
- 1 nov
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di Patrizia Boi

Dalla Celebrazione a Roma, l'Appello per la Palestina Mostra la Centralità del Mondo Arabo nel Dialogo Strategico con BRICS e la Russia
L’anniversario della Lega Araba - celebrato in Europa dal Capo Missione dei Paesi della Lega Araba S.E. Enas Mekkawi in collaborazione con l'Associazione italo-araba Assadakah - si carica di significato geopolitico, mentre Mosca sceglie la pace sulla diplomazia di calendario. Onorificenze per il Presidente di Assadakah Talal Khrais e per la Preside della Scuola dell'Ambasciata Libica a Roma Aghela Najat

Il ruolo della Lega degli Stati Arabi non è mai stato così cruciale. La celebrazione del suo ottantesimo anniversario oltre che un momento di ricordo storico, rappresenta una riaffermazione della sua centralità nell'attuale scacchiera geopolitica. Il mondo arabo, con la sua crescente integrazione nel blocco BRICS, si afferma come un pilastro fondamentale del futuro multipolare.
Questa rilevanza è stata sottolineata da un gesto diplomatico di alto valore etico: il rinvio del Vertice Russia-Lega Araba previsto a Mosca, deciso per dare priorità assoluta alla complessa e drammatica situazione in Palestina e facilitare i trattati di pace. Questo atto dimostra che la diplomazia araba e i suoi partner più influenti antepongono la giustizia umana agli impegni di agenda.
Diplomazia dell'Anima: Ottant'Anni di Speranza a Roma
La folla di pubblico presente in sala e al centro in video Il Segretario generale della Lega Araba Ahmed Aboul Gheit
La Città Eterna ha accolto la celebrazione dell’80° anniversario della fondazione della Lega degli Stati arabi presso il solenne Parlamento Europeo. L'evento, intitolato “80 anni di Lega araba e Unione europea: memoria, risultati e prospettive”, è stato organizzato dal Capo Missione dei Paesi della Lega Araba S.E. Enas Mekkawi in collaborazione con l’Associazione internazionale di amicizia italo-araba Assadakah con l’obiettivo di riaffermare il ruolo dell'Italia come ponte tra le civiltà.
La partecipazione è stata di altissimo livello: era presente il Corpo Diplomatico Arabo quasi al completo, insieme a giornalisti di varie testate internazionali. L'evento è stato guidato da S.E. Enas Mekkawi e ha visto la partecipazione dell'Ambasciatrice Asmahan Al Toqi (Decana del Corpo Diplomatico Arabo) e del commosso Ambasciatore palestinese presso il Vaticano, Issa Kassissieh e dell'Ambasciata degli Emirati Arabi Uniti il cui Capo presiede il Consiglio degli Amabsciatori della Lega.
Il Segretario generale, Ahmed Aboul Gheit, ha elevato l'organizzazione a “simbolo di unità e centro del sentimento collettivo”, definendola la “più antica e duratura istituzione della nostra regione, una forza politica e morale”. Il suo monito ha risuonato potente: “Se la Lega araba non esistesse, dovremmo inventarla.”
L'Urgenza della Palestina: "Scudo Politico e Diplomatico"
Il Tavolo dei dei partecipanti al dialogo e le targhe donate dalla Capo missione della Lega araba
I discorsi hanno delineato con forza il destino della Palestina. L’Ambasciatrice S.E. Enas Mekkawi ha ricordato che la Lega si è costituita nel 1945 per la Palestina e che la causa “rimarrà una corona sopra tutti i nostri testi”.
L'Ambasciatore Issa Kassissieh ha parlato con voce solenne, ricordando che la Palestina è stata “al centro dell'azione araba” fin dalla fondazione.
Un Grido di Libertà attraverso l'Arte: Alla voce della diplomazia si è unita quella della cultura e della speranza. La casa di moda dello stilista palestinese Jamal Taslaq ha partecipato all'evento. Con la sua presenza e attraverso i suoi abiti, Taslaq innalza da anni un grido al suo sogno di vedere la Palestina libera, trasformando l'arte in un veicolo potente per la giustizia.
La Voce del Futuro: Il Coro Libico
L'ingresso e l'uscita del coro della Scuola libica guidato dalla Preside Aghela Najat
Il momento più emozionante è giunto con l'omaggio musicale. Venti bambini studenti della Scuola Libica di Roma hanno intonato con maestria l'inno "Il Nostro Grande Inno", simbolo di speranza. La Direttrice, Dottoressa Najat Aghela, ha espresso gratitudine per il sostegno ricevuto:
«Tutto il mio cuore vi augura un successo, che il vostro impegno diplomatico possa condurre alla pace per i nostri paesi martoriati dalla guerra. Sono molto fiera e onorata della vostra onorificenza per la quale ringrazio anche il nostro ambasciatore S.E. Younes Muhannad che ci fornisce un incessante sostegno e supporto continuo alla nostra scuola.»
S.E. ha infatti consegnato alla Dottoressa Najat una targa per l'impegno dimostrato e nel contempo ha assegnato una onorificenza anche al Presidente di Assadakah Talal Khrais per aver collaborato in questa occasione e in altre innumerevoli circostanze.
Partnership Strategica e Contributo Italiano

La cerimonia ha sottolineato l'importanza dei ponti culturali, come quello costruito dall'Associazione Assadakah. L'azione del Capo Missione della Lega in Italia, l'Ambasciatrice Enas Mekkawi, è fondamentale per rafforzare la sua posizione come partner attivo nel dialogo con l’Oriente e le piattaforme globali.
L'evento ha visto la partecipazione autorevole di Assadakah al completo: il Dottor Talal Khrais (Presidente), il Vicepresidente Muhammad Youssef Ismail, la Dottoressa Marwa Al Khayal (Responsabile del Protocollo), la Dottoressa Patrizia Boi (Responsabile Cultura), la Dottoressa Eva Carata (Responsabile della Cultura), Maddalena Celano (Responsabile Iran, Algeria, Libia).



L'anniversario della Lega Araba ribadisce un principio universale: la stabilità del Mondo Arabo è indispensabile per la costruzione del nuovo ordine mondiale multipolare che il BRICS promuove.















































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