top of page

IL SIGNIFICATO CULTURALE DEI "TESORI VERDI" IN CINA di Patrizia Boi

ree

Patrizia Boi (BRICS and Friens) - I Monumenti Silenziosi: Gli Alberi Antichi e Famosi come Archivio Vivente della Storia e dello Spirito Cinese


Gli oltre cinque milioni di alberi antichi e famosi censiti in Cina non sono semplicemente dati statistici o reperti biologici; essi costituiscono un patrimonio inestimabile, un'articolata rete di monumenti viventi che trascendono la mera ecologia per radicarsi profondamente nella storia, nella spiritualità e nell'identità culturale cinese. Questa imponente collezione di "testimoni silenti" funge da ponte tangibile tra le epoche, custodendo la memoria di dinastie, filosofi e artisti. La loro protezione non è solo un atto di conservazione ambientale, ma un imperativo culturale.


1. Archivi Viventi e Annali Dinastici

ree

A differenza delle strutture in pietra, gli alberi registrano in modo organico e ininterrotto lo scorrere del tempo attraverso i loro anelli di crescita. Questo li rende archivi storici unici, capaci di connettere direttamente il presente con epoche remote.


Molti di questi esemplari sono stati piantati o venerati sotto specifiche dinastie, come la Tang o la Ming, e sono gli unici esseri viventi ad aver assistito in loco a secoli di cambiamenti storici, eventi cruciali o la fondazione di templi e città. Sono simboli di continuità in un mondo in perenne trasformazione.


Non è raro che un albero famoso porti il nome di imperatori, saggi o poeti che ne hanno ammirato l'imponenza o la resilienza. Ad esempio, gli antichi alberi di Ginkgo biloba che adornano i monasteri sono spesso associati a eminenti maestri buddisti, con la loro longevità che simboleggia la diffusione duratura della fede. Il Ginkgo, un vero e proprio "fossile vivente", è particolarmente venerato non solo per i suoi benefici nella Medicina Tradizionale Cinese, ma anche per la sua stupefacente resistenza, che lo rende metafora di saggezza e immutabilità.


2. Simbolismo Spirituale e L'Asse Cosmico

ree

Nella visione tradizionale cinese, l'albero è molto più di un elemento paesaggistico: è un potente simbolo di armonia, longevità e funge spesso da Axis Mundi, l'asse cosmico che unisce Cielo e Terra.


Specie come il pino, il cipresso e il ginkgo, per la loro capacità di resistere al freddo o di vivere per millenni, sono emblemi di longevità, virtù e persino immortalità. Il pino, in particolare, è un archetipo della risoluzione morale e della costanza, celebrato in arte come parte dei "Tre Amici del Freddo" (insieme al bambù e al pruno), simboli di chi non si piega di fronte alle avversità. L'albero di Giuda Cinese, con i suoi vivaci fiori primaverili, simboleggia invece la rinascita e il rinnovamento.


Gli alberi secolari sono considerati punti focali di energia positiva (Qi) nel Fung Shui. La loro posizione, la salute e la forma sono cruciali per l'equilibrio energetico non solo dei templi e delle tombe, ma anche di interi villaggi, agendo come guardiani energetici del territorio. Non stupisce che molti di questi alberi siano diventati "altari naturali", luoghi di pellegrinaggio dove le persone appendono nastri rossi o tavolette per esprimere preghiere e desideri, trasformando l'organismo vivente in un santuario popolare.


3. Ispirazione per l'Arte e l'Estetica Cinese

ree

L'impatto degli alberi sulla cultura cinese è chiaramente visibile anche nel patrimonio artistico e letterario.


L'aspetto contorto, la maestosa resistenza e il ciclo annuale degli alberi antichi hanno ispirato innumerevoli pittori e poeti. Le loro forme nodosi sono apprezzate per l'estetica che suggerisce il tempo e la forza. Questo apprezzamento estetico si manifesta anche nell'arte del Penjing (il "paesaggio in vaso", equivalente cinese del Bonsai), dove l'artista cerca di ricreare in miniatura paesaggi monumentali e la resilienza degli alberi secolari, elevando l'albero a soggetto filosofico.


Il legno di alcune specie antiche e rare è stato storicamente utilizzato per oggetti di culto, come sculture sacre o strumenti musicali. Questo conferisce all'oggetto finale non solo un valore materiale, ma anche un profondo senso di saggezza antica, infuso dalla materia stessa che ha vissuto secoli di storia.


L'Impegno di Protezione: Un Atto di Conservazione Identitaria

ree

La decisione della Cina di mappare, censire e proteggere meticolosamente i suoi 5,08 milioni di "alberi antichi e famosi" è un riflesso della profonda consapevolezza che la conservazione di questi organismi è un atto di salvaguardia dell'identità nazionale stessa.


Le moderne iniziative di tutela, che prevedono l'uso di tecnologie digitali per creare "carte d'identità" (con età, altezza e dettagli storici) e l'istituzione di regolamenti per il divieto di danni ambientali (come nel caso degli antichi alberi di tè nello Yunnan), dimostrano uno sforzo concertato per mantenerne la salute. Programmi come l'“adozione” di alberi secolari sul Monte Tai per garantirne la manutenzione, sensibilizzano il pubblico sul loro inestimabile valore.

ree

Proteggere un albero che ha visto il succedersi di quindici secoli, come alcuni esemplari lungo l'Asse Centrale di Pechino risalenti alla dinastia Tang, significa tutelare un capitolo della memoria storica e spirituale della nazione. La loro perdita non sarebbe solo una catastrofe ecologica, ma la distruzione irreparabile di un archivio vivente e di una parte fondamentale dell'eredità culturale cinese.



Commenti


Le ultime novità della
Mario Pascale editore
NEGLI STORE ON LINE
E IN LIBRERIA
DAL 15 SETTEMBRE

Copertina de ambris.JPG
Copertina Prontera.JPG
immagine di copertina migliorata.png
immagine copertina 2.jpg

Ricevi i post direttamente nella tua e mail.
Iscriviti alla nostra newsletter

Puoi leggere anche ...
Sostengono Brics and friends
bottom of page