IL FENG SHUI: L'ANTICA ARTE DI VIVERE IN ARMONIA COL COSMO di Patrizia Boi
- Patrizia Boi
- 15 nov
- Tempo di lettura: 4 min

Patrizia Boi (BRICS ancd Friends) - Il Respiro Cosmico nell'Architettura: Il Feng Shui come Scienza dell'Armonia e Architettura Sacra Cinese
Il Feng Shui – la cui traduzione letterale, "vento e acqua", appare laconica e quasi semplicistica – è in realtà molto più di un nome suggestivo o una credenza popolare. È una sofisticata arte geomatica e una scienza applicata all'ambiente, sviluppata in Cina nel corso di migliaia di anni. La sua essenza risiede nell'ambizioso obiettivo di stabilire regole precise per disporre insediamenti, edifici e persino gli spazi interni in perfetta armonia con il flusso cosmico di energia vitale, il Qi (Chi).
Gran parte dell'architettura tradizionale cinese non è, perciò, il risultato di scelte estetiche casuali, ma l'applicazione diretta e meticolosa di questi principi metafisici, che si traducono in regole di costruzione rigorose, volte a garantire prosperità, salute e longevità agli abitanti. Il Feng Shui è il codice segreto con cui i cinesi hanno letto e costruito il proprio mondo.
1. Il Cuore del Feng Shui: L'Orientamento e il Respiro della Terra

Il primo e più cruciale principio del Feng Shui nell'architettura tradizionale è l'Orientamento, dominato indiscutibilmente dalla direzione del Sud.
Non è un caso che la facciata principale di un edificio – che si parli della maestosità monumentale della Città Proibita o della sobria funzionalità delle case a corte residenziali (Siheyuan) – sia quasi sempre rivolta a Mezzogiorno. Questa preferenza non è arbitraria, ma è profondamente radicata nella filosofia fondamentale dello Yin e Yang:
Il Sud è la direzione dello Yang: Simboleggia la luce, il calore e l'attività. Orientare una casa a Sud massimizza l'ingresso della luce naturale e del calore, un fattore vitale ed essenziale per la sopravvivenza nei lunghi e rigidi inverni settentrionali della Cina.
Il Nord è la direzione dello Yin: Rappresenta il buio, il freddo e, sul piano energetico, l'energia stagnante. Rivolgere la schiena al Nord non è solo una protezione fisica dai venti gelidi e violenti che scendono dalla Siberia, ma è anche un atto spirituale per proteggersi dalle influenze energetiche meno propizie.
In questo senso, il Feng Shui dimostra la sua intrinseca praticità: un edificio "energeticamente corretto" era, per definizione, funzionale, ben illuminato, ben ventilato e protetto dagli elementi, garantendo il comfort e, di conseguenza, la salute e la felicità dei suoi abitanti. L'armonia cosmica si traduceva nel benessere quotidiano.
2. I Guardiani del Paesaggio: Le Quattro Creature Celesti
Per garantire che un complesso non fosse solo ben orientato ma anche spiritualmente e fisicamente protetto, l'arte del Feng Shui invoca il concetto dei Quattro Animali Celesti (o Creature Celesti), ciascuna associata a una direzione e a una funzione specifica nel paesaggio ideale. Questo modello di protezione è la chiave per interpretare la disposizione degli elementi naturali o costruiti attorno a una struttura:

Nord – La Tartaruga Nera (Stabilità e Protezione): Posta alle spalle, simboleggia la stabilità e la protezione dorsale. Idealmente, è rappresentata da un elemento di sostegno – una collina, un rilievo naturale, o un edificio massiccio posto dietro la struttura principale. Questo "guscio" offre riparo dal vento freddo e fornisce il sostegno necessario alla famiglia o all'istituzione.

Sud – La Fenice Vermiglia (Apertura e Fortuna): Questa direzione richiede uno spazio libero, una "piazza" o un cortile aperto, per accogliere e far atterrare l'energia (Qi) positiva in arrivo. La Fenice, simbolo di opportunità e buona fortuna, ha bisogno di spazio per dispiegare le ali e invitare le influenze benefiche.

Est – Il Drago Verde (Forza Dinamica e Benessere): Rappresentato da un terreno leggermente più alto o da un'ala di edifici sul lato sinistro della casa (guardando fuori). Il Drago è la fonte della forza dinamica e della salute, l'energia ascendente dello Yang.

Ovest – La Tigre Bianca (Protezione Fisica e Mantenimento): Rappresentata da un terreno o una struttura leggermente più bassa sul lato destro. La Tigre è il guardiano che protegge la struttura, ma il suo potere, di natura più distruttiva, deve essere contenuto: non deve mai superare in altezza il Drago Verde. Un Drago sottomesso a una Tigre troppo forte significherebbe uno squilibrio di potere e sfortune.
L'applicazione di questo schema non si limita ai siti imperiali; è il modello su cui si basava l'insediamento di ogni villaggio e la disposizione di ogni singola casa.
3. Il Flusso Serpeggiante del Qi: La Via dell'Armonia

Il principio forse più vitale e distintivo del Feng Shui è quello relativo al Flusso del Qi (Energia Vitale). Il Qi deve scorrere in modo fluido, lento e armonioso attraverso l'ambiente. La linea retta è, in quest'ottica, la nemica di questo flusso. Una strada o un corridoio perfettamente dritto permette all'energia (o, nelle credenze popolari, a uno spirito maligno, lo Sha Qi) di scappare rapidamente o di colpire con eccessiva aggressività.
Per questo motivo, l'architettura Feng Shui si è evoluta per privilegiare le curve e i percorsi sinuosi:
Edifici e Ingressi: Le porte non sono quasi mai allineate direttamente tra loro all'interno di un complesso, e i percorsi di accesso ai grandi palazzi o ai templi sono spesso tortuosi, con l'aggiunta di schermi (come lo Screen Wall) che obbligano il Qi a rallentare e a serpeggiare, disperdendo così le energie negative.

I Giardini Cinesi: L'espressione più pura di questo principio si trova nei celebri giardini cinesi. Essi sono intenzionalmente asimmetrici, con sentieri serpeggianti (Qulujing), ponti a zig-zag e rocce disposte strategicamente. Questi elementi non sono solo decorativi; servono a guidare il Qi in modo graduale e armonioso, permettendogli di "depositarsi" e arricchire l'ambiente. Questo contrasta in modo eloquente con la simmetria formale e l'ordine gerarchico degli edifici che il giardino circonda, creando un dialettica tra l'ordine umano e il flusso naturale.
In conclusione, il Feng Shui non è una superstizione, ma una complessa filosofia che fonde osservazione climatica, geometria sacra e credenze spirituali in un unico sistema architettonico. L'architettura Feng Shui è la ricerca incessante di una mediazione perfetta tra l'uomo e il cosmo: impone un certo ordine geometrico umano sul paesaggio, ma al contempo costringe l'uomo ad arrendersi al flusso naturale dell'energia (Qi) nel modo più armonioso possibile. È la dimostrazione che in Cina, l'architettura non era solo costruire, ma abitare in sintonia con l'universo.





























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