PUCCINI IN NUOVA ZELANDA
- area pascale
- 30 giu
- Tempo di lettura: 2 min
Una messa in scena de "La Bohemè" per i 75 anni delle relazioni diplomatiche tra Roma e Wellington

New Zealand Opera ha messo in scena una produzione de 'La Bohème' di Giacomo Puccini, con una forte partecipazione italiana: il cast artistico e tecnico include il regista Bruno Ravella, lo scenografo Tiziano Santi e il soprano italo-australiano Elena Perroni nel ruolo di Mimì.
Per celebrare questa collaborazione, presso la Residenza si è tenuto un ricevimento che ha riunito numerosi invitati, tra dirigenti dell'Opera, sostenitori, esponenti del mondo culturale, diplomatico e istituzionale di Wellington. Nel corso della serata è intervenuto Rod Harris, Direttore per gli Affari Europei del Ministero degli Affari Esteri neozelandese, che ha rimarcato l'eccellente stato delle relazioni bilaterali tra i due Paesi.
Nel corso dell'evento è stato presentato il volume 'Viva Opera! A Journey through Italy' di Patricia Hurley, già direttrice di New Zealand Opera. L'evento ha riscosso un riscontro molto positivo e ha rappresentato l'occasione per valorizzare l'immagine dell'Italia quale Paese promotore di cultura e creatività.
In occasione del 75° anniversario delle relazioni diplomatiche tra Italia e Nuova Zelanda, l'Ambasciata d'Italia a Wellington ha avviato una prestigiosa collaborazione con la New Zealand Opera, che quest'anno celebra a sua volta i 25 anni di attività.
New Zealand Opera ha messo in scena una produzione de 'La Bohème' di Giacomo Puccini, con una forte partecipazione italiana: il cast artistico e tecnico include il regista Bruno Ravella, lo scenografo Tiziano Santi e il soprano italo-australiano Elena Perroni nel ruolo di Mimì.
Per celebrare questa collaborazione, presso la Residenza si è tenuto un ricevimento che ha riunito numerosi invitati, tra dirigenti dell'Opera, sostenitori, esponenti del mondo culturale, diplomatico e istituzionale di Wellington. Nel corso della serata è intervenuto Rod Harris, Direttore per gli Affari Europei del Ministero degli Affari Esteri neozelandese, che ha rimarcato l'eccellente stato delle relazioni bilaterali tra i due Paesi.
Nel corso dell'evento è stato presentato il volume 'Viva Opera! A Journey through Italy' di Patricia Hurley, già direttrice di New Zealand Opera. L'evento ha riscosso un riscontro molto positivo e ha rappresentato l'occasione per valorizzare l'immagine dell'Italia quale Paese promotore di cultura e creatività.





























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