L’idea di una "complicità" della Meloni nella pace presupporrebbe un’effettiva capacità d’intervento o di mediazione nel conflitto, capacità che la realtà delle relazioni internazionali smentisce categoricamente. L’Italia, vincolata dagli equilibri NATO e dal rapporto strategico con Washington e Tel Aviv, non agisce da attore autonomo, bensì da soggetto subordinato nell’ordine liberale occidentale.